Un PDF da 18 MB che un modulo con limite di 5 MB rifiuta, un'e-mail che rimbalza, una scansione di dieci pagine che impiega un minuto ad aprirsi sullo smartphone: prima o poi il peso di un PDF diventa un problema. La buona notizia è che quasi sempre si può dimagrire molto, a patto di capire da dove viene il peso e di non applicare lo stesso rimedio a una relazione di testo e a una scansione.
Da dove viene il peso di un PDF
Un PDF è un contenitore. Dentro ci sono testo (leggerissimo: qualche decina di kilobyte per dieci pagine), font incorporati (da 20 a 300 KB ciascuno, a volte di più in un font asiatico completo), grafica vettoriale e soprattutto immagini. Nove volte su dieci il peso sono le immagini.
Pensi a una pagina A4 scansionata a colori a 300 punti per pollice: misura 2.480 × 3.508 pixel, circa 8,7 milioni di pixel. Non compressa, sono 26 MB a pagina (3 byte per pixel). Anche compressa in JPEG, una pagina così pesa di solito tra 0,5 e 2 MB. Una scansione di dieci pagine supera presto i 10 MB, mentre lo stesso contenuto scritto in un programma di videoscrittura peserebbe meno di 200 KB.
Questa differenza di natura spiega perché non esiste un'impostazione unica: una scansione non si snellisce come un documento esportato da Word.
I tre livelli di compressione
Lo strumento Comprimi PDF offre tre livelli, descritti senza fronzoli:
| Livello | Che cosa cambia | Il testo resta selezionabile? | Sceglilo quando |
|---|---|---|---|
| Leggero | Il file viene riscritto in modo pulito (oggetti inutilizzati e duplicati eliminati). Le immagini non vengono toccate. | Sì | Il PDF viene da un programma che lo ha esportato male e non tolleri alcuna perdita. |
| Bilanciato | Le foto incorporate vengono ridotte per impostazione predefinita a 150 ppi e ricodificate in JPEG. | Sì | Il caso generale: scansioni, relazioni con immagini, presentazioni. |
| Massimo | Ogni pagina viene trasformata in immagine. | No | Ultima risorsa, quando il limite di dimensione è obbligatorio e non serve copiare il testo. |
Il risparmio reale dipende dal contenuto. Un PDF pieno di foto o scansioni può perdere dal 60 al 90 % del peso in Bilanciato. Un PDF di solo testo ha poco da perdere: il livello Massimo lo «dimagrirebbe» soprattutto trasformandolo in immagini, il che costa la ricerca del testo e può persino appesantirlo.
Comprimere passo dopo passo
- Apri Comprimi PDF e trascina il tuo file (80 MB al massimo per file; se ne possono elaborare più di uno e tornano in uno ZIP).
- Lascia il livello su «Bilanciato», a meno che tu non sappia che il file è già solo testo.
- Fai clic su «Comprimi» e leggi i tre numeri mostrati: dimensione prima, dimensione dopo, percentuale risparmiata. Sono misurati sul file prodotto, non stimati.
- Guarda l'anteprima della prima pagina; poi apri il PDF scaricato e sfoglialo prima di inviarlo, soprattutto le pagine con foto o timbri.
- Se pesa ancora troppo, passa a «Massimo» o abbassa la risoluzione delle immagini (120 ppi bastano a schermo).
Se lo strumento non riesce a produrre un file più piccolo, ti restituisce l'originale e te lo dice: un PDF non esce mai più pesante di com'è entrato.
Consigli pratici per risultati migliori
- Comprimi a partire dall'originale. Ricomprimere un PDF già compresso degrada di nuovo le immagini per un guadagno minimo.
- Riduci le immagini prima di inserirle. Se costruisci tu il documento, foto ridimensionate alla dimensione di visualizzazione evitano il problema alla radice (vedi Ridimensionare e ritagliare un'immagine per il web, Instagram o YouTube).
- Scansiona a 150 o 200 ppi un documento comune. A 300 ppi guadagni leggibilità solo con caratteri molto piccoli; soprattutto moltiplichi il peso: passare da 300 a 150 ppi divide il numero di pixel per quattro.
- Scansiona in scala di grigi o in bianco e nero i documenti senza colore utile: il peso scende senza perdere leggibilità.
- Conserva l'originale. La compressione delle immagini è irreversibile.
Errori frequenti
- Scegliere «Massimo» per riflesso e scoprire poi che il testo non si seleziona più e che Ctrl+F non trova nulla.
- Tentare di comprimere un PDF protetto da password: sbloccalo prima con Sblocca PDF se ne hai il diritto.
- Giudicare il risultato solo dalla dimensione e non dall'aspetto: apri sempre il file prodotto.
- Comprimere tre volte di fila aspettandosi un guadagno ogni volta: il secondo passaggio rende quasi sempre pochissimo.
Limiti sinceri
- L'elaborazione avviene nella memoria del browser, da cui il limite di 80 MB per file. Un PDF molto grande può fallire su uno smartphone di fascia bassa: prova da un computer.
- Le immagini che lo strumento non può elaborare in sicurezza (trasparenze, maschere, colori indicizzati o CMYK) restano intatte: un PDF pieno di queste si ridurrà meno.
- Le firme digitali vengono invalidate da qualsiasi modifica al file, compressione inclusa: non comprimere un documento già firmato elettronicamente se la firma conta.
- Nessuna compressione rende nitida una scansione sfocata: se il testo era illeggibile prima, lo resterà.
Domande frequenti
Il mio file viene caricato su un server?
No. La compressione la fa il tuo browser; nulla viene trasmesso né conservato. È anche il motivo del limite di 80 MB per file.
Perché il mio PDF di testo si riduce appena?
Perché è già leggero: testo e font occupano al massimo qualche centinaio di kilobyte. Solo le immagini offrono un margine reale.
Quale risoluzione scegliere per un PDF letto a schermo?
150 ppi bastano per un documento letto a schermo o inviato per e-mail; mantieni da 200 a 300 ppi se va stampato o se i caratteri sono molto piccoli.
Il testo resta selezionabile dopo la compressione?
In Leggero e Bilanciato, sì. In Massimo ogni pagina diventa un'immagine: il testo non è più selezionabile, a meno di far passare poi il file da OCR PDF.
Posso comprimere più PDF insieme?
Sì: trascinali insieme, vengono elaborati uno dopo l'altro e ricevi tutto in un file ZIP.