Una foto da smartphone di 4 MB rallenta una pagina web, intasa una casella di posta e va a sbattere contro i limiti di caricamento di molti moduli. Comprimerla è facile, ma non allo stesso modo per una foto, un logo o una schermata: applicare il rimedio sbagliato dà un file appena più piccolo o un'immagine danneggiata.
Perché un'immagine pesa
Una foto da 12 megapixel (4.000 × 3.000 pixel) contiene 12 milioni di pixel da 3 byte ciascuno: 36 MB grezzi. Il JPEG la porta di solito a 3-5 MB, circa dieci volte meno, scartando dettagli che l'occhio nota appena. Il peso dipende quindi da due cose: il numero di pixel e il livello di qualità scelto.
Il numero di pixel è la leva più potente. Portare la foto da 4.000 × 3.000 a 2.048 pixel sul lato lungo (2.048 × 1.536) divide il numero di pixel per quasi quattro (3,1 milioni invece di 12) e il peso in proporzione simile. E uno schermo di computer standard mostra 1.920 pixel in larghezza: oltre, i pixel in eccesso sono invisibili a schermo.
Quale metodo per quale formato
| Formato | Metodo dello strumento | Risparmio tipico | Nota |
|---|---|---|---|
| JPG | Impostazione di qualità (75 % predefinito), limite di dimensioni facoltativo. | Spesso dal 50 all'80 % su una foto da smartphone, soprattutto con un limite di dimensioni. | Risalvare un JPG già compresso aggiunge perdite: parti dall'originale. |
| PNG, modalità con perdite | Tavolozza ridotta a 256, 128, 64 o 32 colori. | Spesso dal 60 all'80 % per loghi, schermate e illustrazioni. | Pessimo per una foto o una sfumatura: compaiono bande di colore. |
| PNG, modalità senza perdite | Ricodifica ottimizzata, pixel rigorosamente identici. | Più modesto. | Sceglilo quando conta l'esattezza del pixel. |
| WebP | Impostazione di qualità. | Vedi JPG, PNG, WebP, SVG: quale formato di immagine scegliere e come convertire. | Ben supportato dai browser recenti. |
Comprimere passo dopo passo
- Trascina i tuoi file (100 MB al massimo ciascuno). Una stima in tempo reale sul primo mostra le dimensioni prima e dopo e un cursore di confronto.
- Regola finché la differenza è invisibile a zoom 100 % nelle zone fini (volti, testo, cielo sfumato).
- Se un modulo impone un tetto, usa «Punta a una dimensione massima»: lo strumento trova la migliore qualità che sta sotto il tuo limite in KB e, se serve, riduce le dimensioni.
- Scarica il risultato. Un file già ben ottimizzato viene restituito così com'è: lo strumento non lo appesantisce mai.
Consigli pratici
- Punta alla dimensione di visualizzazione. Per un blog bastano quasi sempre da 1.200 a 1.600 pixel di larghezza; per una miniatura, da 400 a 800.
- Qualità dal 75 all'85 % è il buon compromesso per una foto. Scendere al 60 % mostra blocchi nelle sfumature; salire al 95 % aggiunge peso senza guadagno visibile.
- Il formato giusto per il contenuto giusto. Un logo o un testo in JPG ha aloni; una foto in PNG pesa da tre a otto volte più che in JPG.
- I metadati se ne vanno con la compressione: posizione GPS e modello della fotocamera sono rimossi dalle immagini ricompresse, il che protegge la tua privacy (vedi Metadati nascosti: cosa rivelano i tuoi file e come cancellarli).
- Conserva l'originale. La compressione con perdite è irreversibile.
Errori frequenti
- Comprimere più volte la stessa immagine: ogni passaggio aggiunge perdite per un guadagno sempre minore.
- Abbassare la qualità quando bastava ridurre le dimensioni.
- Ingrandire poi un'immagine compressa: i difetti diventano visibili.
- Far passare un PNG fotografico da una tavolozza di 32 colori: l'immagine si riempie di bande. Usa un formato pensato per le foto.
Limiti sinceri
- Un'immagine già molto compressa (scaricata da un social network, per esempio) si ridurrà a fatica ulteriormente.
- Le immagini oltre 100 megapixel vengono rifiutate per proteggere la memoria della scheda.
- I risultati «tipici» qui sopra sono ordini di grandezza: il risparmio reale dipende da ogni immagine, e lo strumento mostra la dimensione misurata.
Domande frequenti
Quale qualità JPG scegliere?
Tra il 75 e l'85 % per una foto destinata agli schermi. Sotto il 60 % i difetti si vedono; sopra il 90 % il peso sale in fretta per un guadagno appena percettibile.
Come scendere esattamente sotto i 200 KB?
Usa l'opzione «Punta a una dimensione massima»: lo strumento regola la qualità e, se serve, le dimensioni, per stare sotto il limite che digiti.
La compressione rimuove i dati di posizione?
Sì: i metadati (posizione GPS, modello della fotocamera) non sono conservati nelle immagini ricompresse.
Perché il mio PNG si riduce appena?
Se è una foto o una sfumatura, il PNG è un formato inadatto a quel contenuto. Convertilo in JPG o WebP.
Le mie immagini vengono inviate a un server?
No. La compressione la fa il tuo browser; nulla viene trasmesso né conservato.